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settembre

SCIENZE FINANZIARIE/ECONOMICHE – HALLESISMO

GUERRE – ENERGIA NUCLEARE  -   SEGRETO

“  30 marzo 1974, I giornali di tutto il mondo ignorano che  i  13 che detengono l’illusorio  potere finanziario hanno cominciato a tremare. Qualcosa sta accadendo a livello dell’inconscio collettivo “ ( BdB -  “Singapore-Milano-Kano “–  ed. 1976 -  pag. 174)

“10 febbraio 1969 – I  vecchi e inflazionati valori del mentale devono essere distrutti. Il crollo del sistema economico mondiale sarà la rottura più terribile. Nulla può essere scongiurato.”
 ( BdB -  “Singapore-Milano-Kano” ed. 1976 pag. 28)

“Inizia l’epoca in cui tutti cercheranno i colpevoli dei mali del mondo, dimenticando che noi tutti siamo responsabili per ciò che accade attorno a noi, perchè per ignoranza, egoismo o indifferenza, non ci ribelliano a questi mali…..
Gli scienziati cercano nuove energie e ignorano che attorno a noi c’è l’energia più potente del creato, l’energia dell’Amore Divino…
L’uomo acquariano cercherà la Giustizia e negherà il potere agli ammalati di odio e di ignoranza (l’ignorare di ignorare), soprattutto a quegli ignoranti che, ottenuto un posto di potere o vestita una divisa, si credono in diritto di ordinare guerre, stragi, persecuzioni.
L’umanità nuova si sta ribellando a quella cortina di silenzio con sui si cerca di nascondere tutti gli errori del passato e del presente.
Il film Platoon dell’americano Oliver Stone sulla guerra del Vietnam sta scioccando l’America e il mondo intero. Un reduce racconta per la prima volta la verità su questa guerra immorale che fu anche un fratricidio. E’ un delitto tenere nascosta l’odiosa verità…
Il crimine del silenzio non può più essere accettato.
L’antropologia da molti decenni ha accettato la verità da secoli sostenuta dagli esoteristi: l’umanità di oggi è ancora infantile. Nel suo insieme l’umanità, coi suoi ottomila anni di pseudo civiltà, non ha raggiunto che la coscienza di un diciassettenne.
Ma gli esoteristi aggiungono che chi ci comanda, generalmente non ha che la coscienza di un tredicenne. Solo con lo sviluppo di una coscienza veramente umana, che vuole la vera Giustizia, si può raggiungere quel nuovo piano di coscienza che educherà l’uomo a conquistare la sua libertà individuale e la consapevolezza di essere un’Anima immortale, la quale possiede enormi poteri derivantegli dall’Amore Divino…..  Certi aspetti umani:  la sfiducia, il segreto, l’indifferenza e la maldicenza che si camuffa di onestà sono delittuosi e i colpevoli di questi aspetti negativi del carattere umano li troviamo sempre in coloro che credono di essere i migliori: i religiosi, gli spiritualisti, coloro che si dicono i veri assertori della fratellanza umana….. Ma ora è giunto il tempo della resa dei conti. Il Quotidien de Paris ha pubblicato l’articolo “Il mondo in fallimento”….Se l’umanità non si rifugia in un nuovo stato d’innocenza che gli faccia dimenticare certi artificiali problemi legati al denaro, per vedere solo espandersi sulla Terra l’Amore Divino non potrà che attendere la catastrofe che costringerà i sopravvissuti ad affidarsi a quell’Amore Divino, a quella possente energia che continuamente crea e mantiene il creato. Per grazia divina c’è oggi nel mondo tanta gente che prega, che ha fede nel Bene e nel Bello e questa fede e i miracoli che da essa derivano ci salveranno”
(BdB – Rivista Età dell’Acquario m. 48/1987)

“Singapore,  8 settembre  1949:  l’Americano mi ha fatto incontrare Mr. O.T. (non mi è permesso di svelare il nome), il newyorchese che ha potuto assistere all’incontro di nazisti, gangster internazionali e membri della  Triade, all’ ”incontro di maggio” ad  Asunciòn nel Paraguay. Il maligno (creato dall’umanità)  vuole  conquistare il mondo e fa leva sull’egoismo e il segreto. Certe ricchezze “mal guadagnate” servono a destabilizzare i paesi dove c’è maggior ricchezza, dove più a lungo si può mantenere una guerra, mettendo gli uni contro gli altri, permettendo così agli arsenali delle grandi potenze di vendere le loro armi, fino a quando la “distruzione” sarà uno dei più grandi affari del futuro. Contemporaneamente si cercherà di guidare la triade, la mafia e le altre organizzazioni segrete alla conquista delle “camere dei bottoni” del potere. Poi si cercherà di far pulizia della manovalanza delinquenziale e, dietro un’apparenza legale e umanitaria, si faranno tranquillamente gli interessi del maligno, e spesso anche in modo inconscio. L’Americano dice che è sempre stato così, solo che ora si usano le tecniche moderne, le conoscenze ottenute dalle sperimentazioni della triade e della mafia in centinaia di anni, al fine di conquistare il mondo prima del Terzo millennio.
Alice Castello  12 maggio 1982:  nel rileggere le pagine del diario di Singapore mi accorgo che ciò che la Triade aveva progettato, con i nazisti fuggiti dal Reich e rifugiatisi in Paraguay, sta realizzandosi in Libano, in Siria, in Israele.  Le guerre preparate a tavolino sono molte. Questo triste gioco che coinvolge immensi interessi, coinvolgerà presto molti paesi dell’Africa, dell’Asia, del Centro e Sud America”
(BdB – “Il servizio” – ed. 1988 -  pag. 65-65)

“Alla conferenza dell’Associazione per un Parlamento Mondiale, tenutasi a Ginevra nell’ottobre del 1963, Laurence W. Robson ha detto:
“Oggi, due terzi degli uomini della terra sono affamati. Nonostante l’aumento degli aiuti economici, i paesi sottosviluppati della Terra hanno un livello di esistenza che è soltanto un quattordicesimo di quello medio dei paesi industrializzati. E il tenore di vita nei paesi più ricchi sta salendo venti volte più in fretta che in questi paesi poveri. Nonostante ciò i paesi ricchi spendono negli armamenti e nelle forze militari una somma che ammonta ai due-terzi dei redditi nazionali di tutti i paesi sottosviluppati.  Questi semplici ma incredibili fatti, quando siano messi insieme, mi sembra gettino una sfida alle grandi potenze che nessuno di noi può ignorare.”
Tuttavia questa sfida è stata ignorata perché siamo ancora così poco intelligenti che non sappiamo deciderci ad usare il denaro destinato agli armamenti per risolvere i motivi della guerra. Non abbiamo ancora appreso le lezioni che ci dovrebbero far vincere l’ignoranza, la paura e l’egoismo.
( BdB -  “La Dimensione Umana” –  ed. 1971  pag. 374 -  ed. 1986 – pag. 274-276;  ed. 2006 pag. 337-338)

“La Natura sarà costretta, molto presto, per riportare l’uomo alla ragione, a distruggere gran parte del suo mondo. Ma ciò sarebbe risparmiato se i Governi, invece di spendere miliardi per gli armamenti, formassero Compagnie internazionali di lavoro e di servizio, che operassero ovunque c’è bisogno di migliorare le condizioni dell’umanità e ricostruire ciò che per incuria è andato distrutto. Coloro che si scandalizzano per ciò che chiamiamo oscenità, che si permettono tutte le porcherie,  ma che si fanno paladini della moralizzazione della società, sono coloro  che permettono l’oscenità della bomba atomica e di quelle armi cosiddette  intelligenti che distruggono gli uomini, ma lasciano intatte le cose…  Nuove generazioni di giovani, soprattutto nel Medio Oriente e nell’Africa occidentale, stanno per insorgere, per distruggere ogni tipo di potere. I potenti, anche quelli in buona fede, tremino e facciano un esame di coscienza. Cosa hanno fatto essi per le nuove generazioni? L’umanità ha enormi risorse. Si salverà quando invece di spendere denaro in cose inutili e dannose si organizzerà per affrontare alle radici i mali che fanno soffrire l’uomo…
Nessuno dice di volere le guerre, allora chi sono coloro che hanno dato inizio a tutte le guerre che si stanno combattendo ora nel mondo? Segnateli a dito. Essi dicono di operare in nome dei concittadini e per il bene del popolo, e sono invece soltanto dei boriosi incapaci, inconsci agenti del maligno.
Se l’uomo oggi, vedendo soldati e gallonati marciare con le gambe tese, non riesce a ridere o non si irrita per queste pagliacciate, piangerà presto. Il vento della Nuova Età sta per spazzare via tutto ciò che divide, tutto ciò che è inutile, tutto ciò che nasce dall’ignoranza, dalla paura e dall’egoismo”.
(BdB – Rivista Età dell’Acquario n. 22/1982)

 

“La strada della libertà è pavimentata con i corpi degli innocenti. Nel 1975 milleduecento adolescenti si sono suicidati nella sola Francia. La società cerca di ignorare ciò che non riesce a capire, perché la società è fatta di individui che non sanno, che ignorano di ignorare, che si attaccano a ciò che sanno come se fosse la sola verità.  Le verità per cui vivono sono sempre aspetti deformi della realtà, che essi usano solo per far soffrire, per limitare la libertà degli altri, per reprimere e soffocare la voce della Vita e del Cuore. La morte di tutti gli innocenti fa risalire dal fondo dell’inconscio collettivo quelle energie che mettono in moto le bocce d’acciaio fra le bocce di fragile vetro. L’armonia si rompe. La Natura, indifferente, vede gli elementali scatenarsi usando la folle mente di chi comanda o che crede di poter comandare sugli altri. Le illusioni sulle illusioni si moltiplicano, nascondono completamente l’orizzonte del buon senso.  Ci sarà la terza Guerra Mondiale nel 1984?..  (BdB – “La casa nel tramonto” – ed. 1980 – pag. 52)  (per  approfondimenti vedi categoria “Iniziazione alle Strade Alte)

“Le guerre saranno debellate quando l’uomo diventerà così attento  al suo vivere e al vivere degli altri, da non permettere le inutili sofferenze, anche quelle che nascono dalle più subdole espressioni della nostra cultura. Quando l’uomo condannerà la caccia, le corride, la box e tutte quelle competizioni o quei metodi (come quello scolastico) in cui l’individuo è costretto, per adeguarsi alle norme, a soffrire, allora la sua coscienza spazierà su di una realtà diversa, quella che ricerca la felicità di tutti come risposta al grande dono della vita….L’uomo deve riconoscersi un Figlio di  Dio che vive nel Regno di Dio e allora le Energie Spirituali lo aiuteranno a realizzare quel mondo migliore che l’uomo sta sognando da millenni.   (BdB – Rivista Età dell’Acquario n. 24/1983)

“Mentre la scienza raggiunge il confine tra la materia e l’antimateria, mentre una testimonianza della vita umana riesce a varcare i confini dell’Infinito, mentre il Rapporto dell’Istituto Internazionale di Stoccolma per la Pace denuncia che ogni minuto si spendono stoltamente nel mondo due miliardi di lire per gli armamenti, la Donna inizia a prendere coscienza dei suoi “dieci poteri” e del compito che l’attende per aprire al maschio i misteriosi reami dell’antimateria, di quella realtà spirituale che nessun  strumento materiale può penetrare. E’ soltanto lungo il “sentiero del cuore” che l’Anima, e non la mente, può far sviluppare quel tipo di intuizione che permette di penetrare la realtà invisibile dell’antimateria.
“Se tutte le madri, se tutte le  mogli, se  tutte le donne si rivoltassero alla guerra, chiudendo i figli,  i mariti  in casa e, in tutto il mondo, si opponessero alla guerra, questo stupido gioco di esseri primitivi finirebbe di essere uno dei tanti mali del mondo… Presto molta gente calpesterà il sentiero del cuore che porta alla ricerca della Saggezza. Ma per acquistare questa saggezza, la prima cosa da fare è di abbandonare lo stupido gioco della guerra.
(BdB – Rivista Età dell’Acquario n. 26/1983)

“Ci fanno prevedere il futuro quei pensieri,quelle idee che, espresse a suo tempo quasi sottovoce a gente distratta e addormentata, riaffiorano ora con una nuova vitalità, come i pensieri del filosofo tedesco Constantin Brunner (1862-1937) che sembrano denunce o mezzi per ridimensionare gli estremismi della scienza.
Mentre la cibernetica, con i suoi calcolatori elettronici, le sue intelligenze artificiali, i suoi robot e cybor, pur venendo a far luce sullo stupefacente autogoverno del nostro organismo, riduce il fenomeno umano sia funzionale che strumentale, alla sola dimensione materiale, il pensiero di Brunner prova che il fenomeno umano è soprattutto spirituale.
Tutto ciò che i nostri diversi stati di coscienza ci permettono di percepire è moto, e questo moto è causato dal pensiero spirituale e dall’amore.
L’arte nasce dallo stato di coscienza che modifica i sentimenti, la filosofia dallo stato di coscienza che modifica la conoscenza delle cose, l’amore dallo stato di coscienza che modifica la nostra volontà e i nostri desideri.
La scienza, poiché si limita ad una realtà tridimensionale, rimane facile preda degli inganni del “pensiero analogo” che porta sempre a vedere un aspetto contraffatto della verità. Ci sono libri scientifici che sono un esempio di come agisce il pensiero analogo: sembrano libri scritti con serietà e serenità, ma se si usa la propria coscienza, cioè se invece di accettare passivamente quei pensieri si pensa con la propria mente, si rimane spaventati per le orribili implicazioni che contengono.
Non ci devono perciò stupire i risultati delle indagini degli esperti dell’intelligenza secondo i quali, nonostante che in questi ultimi 50 anni la scienza e la tecnica abbiano prodotto nella vita umana i più sbalorditivi e rivoluzionari cambiamenti che hanno imposto la cultura a tutti, l’intelligenza media nel mondo sta calando invece di aumentare: Il nostro concetto di intelligenza è anch’esso molto limitato dalla nostra attuale dimensione umana e ne abbiamo un esempio nel modo di agire delle grandi potenze. Da secoli si dice che si fanno le guerre sotto la spietata spinta del bisogno, ma oggi le grandi potenze spendono negli armamenti cifre astronomiche che, se usate per soddisfare i bisogni dei popoli sottosviluppati e dei poveri, toglierebbero dalla terra ogni motivo di aggressività.”
(BdB -  “La Dimensione Umana” ed. 1971 pag. 370-374;  ed. 1986  pag.  272; ed. 2006 pag. 335-337)

“I  problemi e le situazioni del presente  sono anch’essi espressioni della coscienza del tempo.  La società civile è costruita su alti ideali, ma la materia prima, l’uomo, è ancora limitato dall’ignoranza, dalla paura e dall’egoismo.  Perciò, appena il potere politico, il denaro o il sistema burocratico rende l’individuo sicuro di se stesso, gli alti ideali diventano soltanto dei paraventi per l’ipocrisia. Ma nell’evoluzione delle coscienze si verificano sempre quelle fasi di rottura fra la mentalità egoista e quella idealista. Quest’ultima si ribella allo stato delle cose e trova la forza di denunciare l’intera società. Ciò causa una specie di inconscia paura, soprattutto nei burocrati, che induce la lenta paralisi e la morte delle strutture sociali.Vediamo perciò oggi che in tutti gli Stati della Terra le amministrazioni sono in stato fallimentare perché si trovano nelle mani di uomini egoisti, i quali sono un particolare prodotto di quei fenomeni morbosi che caratterizzano la visione egoistica degli interessi del denaro. Essi sono espressione di quella gran parte dell’umanità che si è nutrita dei valori morali basati sull’inganno e sullo sfruttamento, e che è stata vittima di una falsa educazione avente lo scopo di renderli pavide pedine degli interessi del sistema. Così oggi vediamo che la realtà amara che sta dietro l’ipocrisia prorompe in tutti i campi.  L’amore viene tecnicizzato,  la violenza e l’aggressività vengono strumentalizzate dalla pubblicità, e il sesso, come è già avvenuto per il nudo, sta diventando soprattutto un bene di consumo su cui gravitano interessi sempre più imponenti”.  –
(BdB – “La Dimensione Umana” –ed. 1971 pag.  297-298; ed. 1986 -  pag.  220-221; ed. 2006 pag. 270 )

 

“  25 settembre 1974 – … La corruzione dilaga. I  giornali e le riviste sono pieni di notizie di politica, di finanza e di scandali, cioè di cose morte, poiché queste notizie riflettono soltanto l’effetto di cause che rimangono completamente ignorate dalla stampa.  Gli  effetti sono cose esaurite, già morte, che non si possono né plasmare né mutare. Tuttavia tutti si ostinano a vedere solo la realtà morta, non le vive cause che continuano ad agire sul piano della coscienza di ogni individuo. Nessuno ha insegnato a vivere, eccetto Gesù. Ma gli uomini benpensanti di 2000 anni fa hanno pensato bene di crocefiggere il suo vero messaggio. E gli uomini  benpensanti di oggi lo stanno facendo ancora, con accanimento e con la stessa ignoranza. Povera massoneria universale, cosmica, occulta. Povere chiese in cui si adorano statue di scagliola e ci si lascia guidare dai dogmi.”
(BdB – “Singapore-Milano-Kano” – ed. 1976  -  25-9-1974 – pag. 200).
“Il problema della limitazione attuale del nostro pensiero non può essere risolto chimicamente né biologicamente poiché la maturazione mentale, come ampliamente ci insegna la Teosofia, deriva soprattutto dallo sviluppo spirituale, dal quel particolare e spontaneo processo che porta l’individuo a identificarsi non nella forma del suo essere o delle cose, ma in quella infinita intelligenza che ha sede nelle infinitesime particelle che formano il nostro organismo e tutte le cose che esistono. Tutte le attuali rivoluzioni sociali e scientifiche non sono perciò che mezzi della natura con cui l’uomo è diretto verso la conquista della sua anima, primo passo verso la conquista della saggezza e della comprensione. E’ per questo che, contemporaneamente a queste rivoluzioni, l’uomo ha anche iniziato a dichiarare guerra alla povertà. L’antropologia ha provato che la povertà non è un elemento esistente in natura, ma creato soltanto dal vivere egoistico ed artificiale degli uomini cosiddetti civili.”
(BdB – “La Dimensione Umana” –  ed. 1971 pag. ed. 1986 – pag. 242; ed. 2006 pag. 297)

“….U Thant, ex Segretario Generale del’Onu:
“ La verità, la grande capitale verità, per quel che riguarda le nazioni sviluppate del giorno d’oggi, è che esse possono avere quasi nel più breve tempo immaginabile tutte le risorse che vogliono. Non sono più le risorse quelle che limitano le decisioni. Sono le decisioni quelle che determinano le risorse. E questo è un cambiamento rivoluzionario –forse il più rivoluzionario- che il genere umano abbia conosciuto.”
“Per prendere le nuove decisioni è necessario avere una nuova mentalità.
Chi è schiavo del bisogno o delle ricchezze, del potere o della sua posizione sociale, chi si identifica con i valori creati dall’egoismo e dall’ingiustizia, non può prendere le nuove decisioni, poiché è schiavo di troppe paure. Ma i pensieri che rendono possibile l’emancipazione dell’uomo dall’ignoranza, dall’egoismo e dalla paura hanno una forza irresistibile poiché essi sorgono dallo stesso lento fluire della Vita verso il formarsi del nuovo piano di coscienza”
(BdB – “La Dimensione Umana” ed. 1971 pag-  325-326;  ed. 1986 – pag.240; ed. 2006  pag. 294-295).

“Alice Castello. 8 aprile 1986 -    Rileggendo queste pagine del mio diario, pronte per la stampa, mi sento immunizzato: l’ossessione del segreto mi  ha lasciato una particolare sensibilità. Ora vedo, sento “Il Segreto” in tutti gli individui e in quasi tutte le cose. Sto cercando un uomo, una donna, che siano senza  segreti. Finora non ne ho trovati. I bambini, appena prendono coscienza del mondo esterno, inconsciamente acquistano dai  genitori  e dalla gente che li circonda, il gusto del segreto. Ed è l’inizio dell’inganno e del desiderio del potere.

Le porte che aprono al  segreto  ci portano  tristi  doni:  la gelosia, l’invidia, l’inganno. Portano la meschinità e il più stupido senso di critica. Viene criticato tutto  ciò che fanno gli  altri per abbassarli e così  sentirsi stupidamente superiori. Cristoforo Colombo quando sbarcò in America e conobbe gli amerindiani, li chiamò: “Una gente in Dios”. Erano come bambini, ignoravano l’uso del segreto.
Mi  guardo attorno e vedo ogni giorno i disastri che sta arrecando all’umanità l’uso del segreto in tutti i popoli. Il  terrorismo e la CIA, lo spirito di rivolta e il KGB, il desiderio di vendetta e l’ayatollah Khomeini, la follia del potere e Gheddafi, la mediocrità e la confusione del SISMI e del SISDE, il pericoloso lavorio segreto di servizi segreti, delle spie  e del controspionaggio, la corruzione e il materialismo di tutti, il mistero dell’unico TIR diplomatico che ha lasciato l’Italia due ore dopo che Alì Agca ha sparato al Papa e il 3° Segreto di  Fatima, l’impiccagione del banchiere Calvi sotto il ponte dei Frati Neri di Londra e l’Opus Dei, il caffè al cianuro di Sindona, ecc.
Alla base di tutto, all’inizio di tutto ciò, c’è la porta  del “Segreto”. Le società segrete, che sono ora cresciute a dimensione sovrannazionale e internazionale, senza confini ideologici o religiosi, pretendono di avere una funzione di base, di  dirigenza (vedi la P2, la Trilateral, l’Opus Dei) sostituendosi ai poteri dello Stato per poter influenzare i centri decisionali secondo regole di tipo fascista, di ferrea disciplina e di cieca fedeltà.
Il “Corriere della Sera” di oggi porta un articolo a piena pagina di Silvio Bertoldi: “La Storia insegna: resta impunito il delitto di Stato”, col sottotitolo: “I processi politici che seguono casi clamorosi  si concludono  infallibilmente con verdetti dubitativi, senza mai arrivare alla verità -  Assassinii  e suicidi clamorosi, in epoche  diverse, hanno sempre lasciato una scia di mistero. Dalla fucilazione dell’ultimo Condè, accusato di aver  fomentato  la guerra civile, all’uccisione di Trotskij in Messico – Matteotti e le responsabilità di Mussolini  – Gli enigmi che circondano la morte di John Kennedy e quella di Moro”.
Non può essere diverso.  Il segreto, privato o di Stato, è la porta da cui entra il Maligno  (creato dall’umanità), e il male crea le ombre, porta l’oscurità. La rivista “Il Borghese” del 6 aprile 1986 porta questa notizia: “Fu un’invenzione lo scandalo Watergate”. …A conferma del fatto che la “giustizia all’italiana”  è anche americana.
Ma per l’indifferenza di cui è ammalato il mondo, anche questa notizia non interessa più nessuno. Il  forte vento dell’indifferenza fa voltare la gente solo dove vuole il Maligno (creato dall’umanità). Così l’uomo accetta tutto, e quando si ribella, quasi sempre, è soltanto perché è manovrato da chi detiene i simboli dei grandi segreti: i servizi segreti al servizio del Potere.
Il XIII  Dalai Lama, il grande  visionario che morì nel 1933, ha profetizzato: “Il tempo è vicino in cui non ci saranno né  Dalai Lama né Panchen Lama, il tempo che vedrà la fine di tutte le incarnazioni. Tutti i ricordi del passato saranno distrutti, i giorni e le notti si passeranno nella paura. Bisogna prepararsi purificando le nostre vie spirituali”.
Questo tempo è vicino: “mille e non più mille”. Il Regno del Figlio è alla sua fine. Sta sorgendo l’alba del Regno dello Spirito Santo. L’uomo del Terzo Millennio imparerà a combattere il maligno chiudendo le porte del segreto, fuggendo ogni tipo di segreto come si deve sfuggire il male.
L’uomo senza segreti, senza calcoli, senza meschinità, senza indifferenza, scoprirà allora come conquistare l’Armonia e la Saggezza. Questa è l’unica strada per conquistare il Nuovo Piano di Coscienza….

E il Segreto sta anche alla base delle centrali nucleari e agli enormi interessi che vi gravitano attorno  …

Il potere politico, quello che manda gli eserciti ad uccidersi a vicenda, costruisce le centrali nucleari  in nome dell’economia e del progresso e ciò è un grande, vergognoso inganno.  Il loro maggior segreto è che, in tutte le parti del mondo, non sono ancora riusciti ad eliminare con sicurezza le scorie radioattive di queste centrali.  I  bidoni  gettati nella Fossa dell’Atlantico avveleneranno il mare quando, fra qualche decennio, esploderanno.  Ma chi se ne cura?…”
Chi ha avuto questa brillante idea in quel tempo sarà già morto. Ma le nuove generazioni? I bidoni delle scorie radioattive di Caorso, da anni, attendono in un cortile che qualcuno abbia un’altra bella pensata!
I centri dell’Occultismo e dell’Esoterismo sono in attesa. Quelli che camminano sulle  STRADE ALTE del mondo pongono un aiuto a chi riesce a far brillare la luce della propria Anima. La gente che ha fede e che prega, e per buona fortuna è numerosa, chiama silenziosamente le armate delle invisibili gerarchie celesti, affinchè ostacolino l’avanzata del male. I movimenti spiritualistici del Giappone oppongono la loro spiritualità ai Chukakuha (i rivoluzionari) di Makoto Matsuo; le Chiese Evangeliche offrono preghiere per vincere il potere segreto della  delinquenza dilagante e dello strapotere di “Cosa nostra”. Il Governo americano non è ancora riuscito a debellare questa società segreta mafiosa che ha ormai raggiunto le camere dei bottoni. John Gotti, il nuovo padrino della Mafia, dopo aver fatto uccidere “Big Paul” Castellano, il boss della famiglia mafiosa Gambino, regge ora le sorti della Mafia e affronta spavaldamente la grande offensiva guidata dal presidente Reagan in persona. La Chiesa cattolica prega per la pace nel mondo e invita tutti a praticare la carità cristiana. Ma il Maligno, mediante il segreto, sta preparando la venuta dell’Anticristo. Ogni problema umano o sociale, ogni espressione del vivere, può nascondere quell’inconscio inganno, quella forma di egoismo che portano l’individuo a desiderare il potere, ad avere i “suoi segreti”.
Anche le riunioni della  “Trilateral”, l’organismo supernazionale e supereconomico da cui dipende il sistema mercantile internazionale, sono segrete. E’ il club più ristretto e segreto della Terra. I suoi 320 membri appartengono a 14 Paesi e fra essi ci sono nomi come Gianni Agnelli, David Rockefeller, Edmund Rothschild, Zbigniew Brzezinski, Henry Kissinger, Etienne Davignon. Perché la Trilateral è tanto segreta? Perché l’URSS  usa il segreto come un’infantile forma di difesa?  Perché la stampa  mette sotto processo la Loggia Massonica P2 e anche l’Opus Dei?
Entra nella Vera Chiesa  di Cristo solo chi non conosce l’uso del segreto. “
(BdB -   “Il Segreto” – ed. 1986 -  pag. 208-211)

“ Il 1986, “ l’anno dell’uomo che indica la via”, sentirà emergere ovunque le voce del dissenso. L’uomo della strada, l’uomo qualunque, inizierà quella lotta passiva, quasi inconscia, che toglierà la vitalità a tutti i valori del passato.
Cadranno prima le cose più fragili, poi cadranno  la società, i partiti, i governi, tutti gli idealismi che si basavano su aspetti mascherati del materialismo.
La cometa  di  Halley viene a distruggere il passato basato sull’ignoranza e l’egoismo. L’uomo giusto, in questi tormentati anni della fine del secondo millennio, inizierà ad imparare a vivere per ESSERE, non per avere.
Per l’individuo che cercherà di comprendere che egli è un’Anima imperitura, questo 1986 e i seguenti quattordici anni passeranno senza pericoli. Ma sarà necessario aiutare chi si troverà nei disastri e nell’angoscia.  Il sangue dei martiri di tutti i tempi si farà sentire.
“23 novembre 1975 –
“ …  L’uomo dell’Età dei Pesci ha eletto la Ragione a sua guida, e la  ragione è un prodotto che ubriaca la mente. L’uomo, in questi ultimi 4300 anni, ha dimenticato che la mente agisce meccanicamente. Essa non ha una morale. Essa agisce con perfetta giustizia, al di là del concetto del bene e del male, ma solo secondo ciò  che si è messo dentro di lei.
Così oggi la mente porta l’umanità, con tutti i suoi logici ragionamenti, verso una catastrofe liberatrice e rinnovatrice.
Presto si scopriranno i grandi scandali, poi i delitti insensati, poi le furie e le pazzie collettive, poi la paura disperderà i popoli.
Quando anni fa, i membri del Bildeberg Club si diedero convegno in un’isola di fronte alle coste americane essi ricevettero un messaggio da QUELLI DI Timor. Non osarono discuterlo, e col passare dei mesi cominciarono a dubitare di ciò che era accaduto. Si trovarono poi, difesi dalla polizia italiana, in una località del lago di Como, e nessuno osò parlare di quel messaggio. La loro ragione non glielo permetteva. Il loro enorme potere finanziario è ora una pesante palla di piombo che limita il loro agire. Essi hanno perso la libertà di decidere. Così la grande onda coprirà ogni cosa.”
(BdB – Singapore-Milamo-Kano – ed. 1976 – pag. 284 – 285)

“…   Esistono ben 60 analogie tra l’assassinio del Presidente Lincoln e quello di John Kennedy.  Ambedue i Presidenti stavano promuovendo il riconoscimento di diritti civili al momento del loro assassinio.”
( BdB – “La Dimensione Umana” – ed. 1971 pag. 101;  ed. 1986 -  pag. 77; ed. 2006 pag. 96)

“Ho cercato sul “dizionario dei Termini Ermetici”, quarto volume dell’Opera Omnia “La Scienza dei Magi” di Giuliano Kremmerz, la definizione di segreto:… “E’ il grande arcano di un potere che fa paura a chi lo intuisce”…e ancora “Esiste ed è sempre esistito un SEGRETO INIZIATICO  che può conferire all’uomo la chiave della sua essenza, squarciare il velo del suo Essere occulto e svelargli la scienza della sua vera evoluzione…”    MA NON E’ DA QUESTO SEGRETO CHE SONO STATO MESSO IN GUARDIA. Chi ha intuito che la realtà spirituale può percepire il cosmo, sa che in una dimensione così grande non può esistere alcun segreto. E’ la prima mente che si autoinganna usando il segreto per acquistare l’illusorio potere che condiziona l’individuo al male. “
( BdB “ Il Segreto”  – ed. 1986 -  pag. 63)

“L’uso del segreto è antichissimo. Anche i popoli selvaggi, i primitivi, basano le loro credenze religiose su di un segreto. Le società segrete dei popoli africani, melanesiani e australiani hanno in comune la credenza che “esseri speciali” vengano dai loro stregoni, durante il sonno, a dare  “il Segreto”. Non è forse il Maligno che viene a proporre il segreto?. Il segreto si associa al mistero. I misteri di Osiride e di Seraphis in Egitto erano proprietà di società segrete. Così pure i misteri di Orfeo e di Dionisio in Grecia, di Cibele in  Frigia, di Mitra in Persia. Dai Templari al Ku Klus Klan, dalla Massoneria alla Società Tammany di New York, dal Nihilismo russo alla B’nai B’rith ebraica, uomini buoni hanno operato bene, diffondendo ideali e fratellanza, e uomini egoisti ed ignoranti hanno permesso al male di operare attraverso queste associazioni, giustificando ogni tipo di delitto.
(BdB – “Il Segreto” – ed. 1986 – pag. 115)


“I giornali e i rotocalchi portano spesso le penose immagini di bambini scheletrici dell’Africa e dell’Asia. Secondo gli esoteristi questi bambini muoiono di fame per il predominare dell’ignoranza. Le madri e i padri hanno perso la fiducia nel loro Dio interno. Attendono da fuori quell’aiuto materiale che è un pericoloso inganno, perché priva l’individuo e la società dell’inconscia fede nella Vita, cioè in ciò che avviene prima che si formi il pensiero nella “dimensione del tutto possibile”. Il dolore del mondo sta aumentando perchè l’uso del segreto, l’uso sistematico del’inganno e dello sfruttamento, tolgono all’individuo la fede nella Vita, l’inconscia fede che ci lega ai voleri del Creatore.”
( BdB – Rivista Età dell’Acquario n. 46/1986 pag. 5)

“Distruggono la frutta mentre i prezzi salgono alle stelle. Parlare di scandalo è legittimo. Noi spendiamo miliardi per distruggere la frutta e consentire che il suo prezzo al dettaglio rimanga altissimo. Un vero suicidio economico. Frattanto il Tribunale di Lodi in questi giorni ha processato per direttissima un muratore disoccupato colpevole di aver rubato otto pesche e lo ha condannato a due mesi e ventun giorni di reclusione e a 1500 lire di multa. Il Pubblico Ministero, famoso per i suoi sequestri di film, libri, manifesti,aveva chiesto nove mesi, più di un mese per pesca.”     ( BdB – Rivista Età dell’Acquario n. 1/1971)

“Il  carcere non educa. Nelle carceri il Segreto è un’arma. La società verrà ferita a morte da questa arma!”     ( BdB – “Il Segreto – ed. 1986 – pag.  81)


“Gli individui agiscono secondo spinte e motivazioni inconsce che derivano dal vivere, soprattutto dal pensare di tutti. E’ la società che è colpevole di ogni negatività. Siano tutti noi, col nostro egoismo, con i nostri pregiudizi, con le nostre ansie e paure che creiamo i delinquenti. Invece di “offrire l’altra guancia”, invece di perdonare, mettiamo in carcere molto spesso gli agenti del karma, e così il male incancrenisce, si diffonde come un morbo…”      ( BdB – “Iniziazione alle Strade Alte – ed. 1985 -  pag- 136)
“ Singapore 26 novembre 1948 – Il Bene e il Male sono strettamente legati fra loro. Se aumenta il Bene, come nel simbolo cinese Yang e Yin, diminuisce il male, come pure il contrario. Con lo sviluppo della ragione, nei bambini, il male tenta di conquistarne la personalità facendo loro scoprire l’uso del Segreto, che è la prima forma di potere. Ogni potere di un uomo su di un altro, si basa su una forma di segreto.
Ora sulla Terra non c’è un governo, non c’è un uomo politico che non usi il segreto per cementare il suo potere.
(BdB – “Il Segreto” – ed. 1986  pag. 110)

“Nel nostro trimundio, dove c’è la luce, necessariamente c’è anche l’ombra. Dove c’è il  bene necessariamente c’è anche il male, che può essere vinto e controllato se una parte del  Bene divino diventa quel guerriero-difensore che distrugge tutte le illusioni di cui vive il male”
( BdB -  Età dell’Acquario n. 45/1986 pag. 9) 
“Se il fisico, se lo scienziato, se il filosofo  cercassero, con la fantasia, di penetrare i misteri dell’invisibile, noterebbero  che TUTTO E’, che l’uomo invece di spendere miliardi in ricerche farebbe meglio a spendere denaro e tempo per vivere bene, per aiutare gli altri a vivere bene, per riportare l’armonia divina sulla terra.”
( BdB -  Rivista Età dell’Acquario n. 42/1986  pag. 48)

“Dei fatti buoni i giornali e le riviste non parlano, forse per pudore: chi vive libero è combattutto con tutti i mezzi. Ma  ciò che più esprime il potere del maligno (creato dall’umanità) è quella mancanza di sensibilità umana che fa pubblicità alla ricchezza, al Dio Oro. La televisione e le tante lotterie distribuiscono carrettate di milioni. Un povero padre di famiglia, spesso analfabeta o quasi, o un giovane disoccupato e desideroso di vivere, di avere, che spesso soffrono per la fame, devono vedere gente che, con stupide risposte, guadagna milioni su milioni. C’è la fame nel mondo, ci sono bambini che muoiono di fame ad ogni minuto che passa, ma si spendono milioni in cose inutili, in pubblicità di prodotti che stanno avvelenando la nostra vita e la natura Un esagerato consumismo sta per travolgere l’economia di tutti i paesi, ed è cio che il maligno  vuole.  ( BdB -  Rivista Età dell’Acquario n. 42/1986)

“Il termine DIO ha perso quasi ogni significato.E’ soltanto un “veicolo” per chi, conscio di “ignorare di ignorare”, si affida per andare oltre il suono delle parole e trovare quella Realtà Spirituale che non ha mai cessato di essere, quella che ha creato e che crea tutto ciò che di bello, di buono e di vero c’è nella nostra vita. L’uomo nuovo non accetta la violenza e il pregiudizio. Lotta, come il Mahatma Gandhi, contro la stupidità e le menzogne degli Stati e delle Chiese, dei politicanti e degli ignoranti. Considera ogni guerra un’ignominia. L’uccisione di qualsiasi uomo un assassinio. La fabbricazione delle armi un crimine. La non violenza, la carità, la comprensione e una vita di servizio sono i suoi ideali. Egli ha fiducia nella Giustizia divina e perciò non giudica. Su coloro che fanno del male egli vede un invisibile cartello che porta la scritta “Lavori in corso”
(BdB – “La dimensione della Conoscenza”  ed. 1981  pag. 449)

 

“Siamo molto vicini al ripetersi di certi eventi che hanno avuto origine nell’aprile del 1933. Anche allora si parlava molto di “giustizia”, ma si dava alla giustizia un significato molto vago.  . . .   Ciò che chiamiamo giustizia è l’effetto di molte leggi naturali che l’uomo non ha ancora imparato a conoscere. Perciò ci illudiamo di poter sostituire a queste “leggi” gli artificiali inganni del nostro egoismo e della nostra ignoranza.  . . .

Quando nell’aprile del 1933 il polacco Alfred Habdank Skarbwek Korzybski   . . . ebbe l’idea di fondare un centro per lo studio di un sistema “non-Aristoteliano” e della semantica generale   . . . fu considerato, soprattutto dal mondo scientifico, come un “pazzoide arrivista”. Ci vollero molti anni prima che le sue idee fossero comprese. Anche lui si mise in attesa in quel nebuloso 1933 e,  il primo marzo 1950, portò nella tomba ciò che non aveva avuto il coraggio di dire sulla “psicotematica”…

Tutta la stampa offre quotidianamente le brutte notizie, così che il male viene convalidato, accettato, considerato una specie di necessità.  La stampa non trova così spazio per le notizie buone, per quelle che spronano verso il bene. Se un giorno si aprisse il Corriere e si leggesse in prima pagina questo titolo su otto colonne  “Attendi un miracolo dal colorato raggio della tua coscienza”, e sotto  si parlasse delle marce di David Ryder (il poliomielitico che da anni aiuta psicologicamente e materialmente tutti i poliomielitici aiutandoli a cavalcare per migliorare le loro condizioni fisiche e per far sentire loro il senso della libertà)  e ci fosse pure un appello in favore degli animali, vorrebbe dire che gli italiani sono diventati finalmente dei cristiani.  . . .  Sullo stesso piano si trova la stampa spiritualista e quella che divulga le notizie del paranormale: essi cercano soltanto ciò che fa notizia e non aiutano il lettore a cercare di vivere certe esperienze.  . . .

Quell’intelligenza che guida la Natura in ciò che chiamiamo oggi evoluzione, ha fatto dire a Leone Tolstoi:
“Se un uomo vuole aiutare il mondo non deve pensare di fuggire dal mondo”. Deve imparare a conoscerlo e a vivere in esso, diventando un’oasi, un rifugio per chi è alla ricerca della propria anima. In tutto il mondo, da anni, stanno sorgendo comuni, ashram, centri di sperimentazione sul vivere. Hanno successo, fra questi, soltanto quei centri che si mettono alla ricerca del mondo, non quelli che per egoismo, ignoranza o paura, cercano di fuggire dal mondo, di isolarsi.  Perciò il compito di chi è in ascolto  ora, si è  allargato.
Essi sono in ascolto dove le vecchie strutture stanno cadendo :  le religioni,  le scuole,  i tribunali, la  medicina,  la filosofia, il   commercio, l’arte ecc..  . . .
Se l’influsso delle comete (Kohoutek, Halley) riuscirà ad alterare il chimismo cerebrale di un certo numero di individui e ad affievolire alcune energie celesti  . . . ci si stupirà per il sottosviluppo materiale, morale e spirituale dei popoli e dell’individuo.

Questo individuo che a 35-40 anni la società considera finito, inutile, un essere che dà solo fastidio perché ha perso un posto di lavoro e nessuno gliene vuole dare un altro.
Contro i pregiudizi, la malafede, l’ottusità e l’inutile sofferenza può combattere soltanto l’individuo che non convalida il male, perché usa le proprie energie per cercare soltanto il bene. Non è più tempo per i mugugni e per i rancori, per l’illusione che altri faranno ciò che noi non abbiamo fatto.
E’ tempo d’azione e di vita. Che voi siate dei ditali o delle grandi caraffe, poco importa. Importa che il vostro ditale o la vostra caraffa siano pieni di energia e che questa energia sia spesa senza paura  affinchè  le cose del mondo siano guidate verso le nuove strade.
E’ tempo di semina ed è tempo di migrazioni.  Lo sviluppo del pensiero scientifico   . . . ha deformato la percezione umana del mondo, così che molta gente, soprattutto in occidente, ha perso il significato della vita per il fatto di aver adottato un’attitudine esclusivamente oggettiva verso la realtà.
Il concetto di Winnicott (di “un falso io” che si sviluppa già nella prima infanzia in risposta a ciò che il bambino percepisce sia richiesto da lui, e che gli ostacola ogni sua genuina esperienza) denuncia la quasi totale produzione mentale degli ultimi cento anni e ci fa capire che la Terra è ora in mano. come era stato predetto dagli esoteristi, a “diciassettenni” complessati condizionati a distruggere, involontariamente, i superati valori del passato.   . . .
La tematica mentale è un complesso imbroglio mentre la psicotematica è la tematica che si basa sul sentire dell’anima, quell’unica Anima in cui fluttua tutto ciò che vive –possedendone una parte energetica nel fluire- più o meno cosciente, oltre le dimensioni dello spazio e del tempo. Ma per sperimentare la psicotematica è necessario seguire la via del cuore.”
(BdB “La giustizia del fiordaliso” -  Rivista “Età dell’Acquario” n. 18/1973  pag. 3 )

(1933 + 40 = 1973 + 40 = 2013 … Cosa succederà ?)

 

Intervista a  HOWARD ZIKTHO  Presidente della World University di Tucson Arizona
D:      Probabilmente nella storia umana non c’è mai stata un’epoca in cui il denaro abbia costituito un problema critico nelle vicende dell’umanità. I governi ci dicono che il problema esiste perché c’è troppo denaro nel mondo rispetto a ciò che può comprare. E la gente si lagna che c’è troppo poco denaro per ciò di cui ha bisogno. Dove sta il problema? Abbiamo troppo denaro o troppo poco?
R:      Questa situazione del denaro è davvero un paradosso. Sembrerebbe che se ci fosse denaro sufficiente in circolazione tutti prospererebbero. Ma il denaro di per sé non crea nulla, se non scarsità, e più grande è la scarsità, tanto maggiore è l’inflazione che deprezza il valore del denaro in circolazione.
D:     Esiste una qualche interpretazione spirituale che si possa applicare all’astronomico indebitamento nazionale degli Stati Uniti, che ormai si avvicina a mille miliardi di dollari? Non c’è limite a questo finanziamento col debito pubblico che ci portiamo appresso da così lungo tempo?
R:       Si stanno facendo sforzi per contrastare questa tendenza, ma con scarsi risultati. Alla radice di questa débacle economica in continuo peggioramento c’è il sistema degli interessi, e non solo si dovrebbe ridurre il tasso d’interesse a proporzioni governabili, ma lo si dovrebbe abolire del tutto. L’interesse è qualcosa come il tempo: tutti amano parlarne, ma nessuno sembra far niente.
D:     Qual è la Sua obiezione all’interesse? E’ forse perché il sistema economico premia l’uso del denaro facendo di esso un prodotto di mercato anziché un mezzo di scambio per della ricchezza già prodotta?
R:      Io stesso non avrei potuto dirlo meglio. L’interesse e l’inflazione vanno a braccetto, e gli investitori hanno bisogno dell’interesse per tener dietro all’inflazione. Ma come potrebbe essere altrimenti? Il denaro di per sé non crea nulla, come ho detto prima. Solo l’ingegnosità della mente umana può far sorgere la ricchezza per l’uso dei consumatori.
D:     Ma deve esserci qualche ragione spirituale per cui c’è questa enorme concentrazione della disponibilità di denaro o della sua mancanza, dal momento che il flusso dei capitali non è attualmente rivolto verso le iniziative della Nuova Era. Tutto il lavoro spirituale sembra soffrire in diversa misura a causa dei metodi duri e spesso usati per rallentare la crescita della disponibilità di capitali, mentre troppo scarsi sono quelli effettivamente dedicati aduno sforzo costruttivo. Quale ritiene sia il problema di fondo?
R:      Il problema di fondo è che la brava gente di tutto il mondo ha permesso che il sistema economico sfuggisse al suo controllo, ed ora viene punita, senza rendersene conto, per aver rimandato la correzione dell’errore. Questo mondo sarebbe completamente diverso se il denaro disponibile fosse nelle mani di chi ha un vero rispetto della vita.
D:     Intende dire che se la gente aperta allo spirito che esiste al mondo avesse saputo davvero come conferire le sue energie ed il suo sostegno per instaurare un ordine di civiltà superiore e più umano, non avrebbe mai permesso alle attuali forze distruttive di condurre il mondo verso il suo collasso definitivo?
R:     E che cos’altro?  Certo, si può arguire che la brava gente di questo mondo non ha mai avuto l’occasione od il potere di controllare il sistema monetario per fini spirituali, e quando dico “fini spirituali” intendo fini umanitari, e non settari o nazionalistici. Ma questa può essere solo una scusa del non capire meglio l’evoluzione di una civiltà orientata in senso caritativo. Si è sempre sperato che ci prendessimo carico di quell’evoluzione in quanto guidati dai capi spirituali più alti che abbiano mai guidato la specie umana, e che sono comparsi in ogni era e in ogni cultura.
D:       Lei crede che noi oggi stiamo raccogliendo tempesta perché abbiamo negato la validità degli insegnamenti di questi grandi veggenti, che ci avrebbero fatto evitare i risultati disastrosi della nostra avidità e del nostro fanatismo?
R:      Questo è ciò che tanto rattrista di questa crescente sofferenza in un’epoca che ha mostrato così grandi promesse di liberazione dal giogo della povertà, per non parlare del flagello delle malattie e dell’estrema infelicità del vivere senza la speranza di una vita migliore.
D:      Che cosa si può fare per canalizzare più denaro verso imprese umanitarie costruttive in modo che più gente possa raggiungere un tenore di vita relativamente prospero?
R:       Prima di tutto, deve esserci un travolgente desiderio che la causa in cui crediamo trionfi. Succede un fatto strano con la gente, specialmente quella che vive onestamente e che non ferirebbe mai nessuno di proposito. Essa crede magari in una causa degna, ma non abbastanza da sostenerla con le  proprie energie e colle proprie sostanze. Troppi credono che le cause si finanzino da sé. Ciò che occorre è una nuova forma di istruzione in cui agli studenti venga insegnato, praticamente dalla nascita, come guadagnare onestamente il denaro e come spenderlo in modo costruttivo. Coloro che già lo fanno da qualche tempo  sopravviveranno a quest’epoca di transizione dei valori, senza indebiti travagli.
D:      Riterrebbe che il concetto di Karma influisca su come una persona potrà sopravvivere in questa transizione dei valori, come la chiama Lei?
R:      In un certo senso il Karma è come lo abbiamo programmato noi stessi da altre esistenze per accettare o rifiutare il bene che ora godiamo o avremmo  potuto godere, a seconda dei casi. La legge di azione e reazione è come la legge della domanda e dell’offerta. Agisce imparzialmente su tutti allo stesso modo, ed è auto esecutiva, non richiedendo alcuna legislazione umana emanata da congressi o parlamenti.  Sì il karma è senz’altro un fattore, ma non l’unico fattore che agisce sulla nostra vita. Lo stato del nostro essere rispetto all’abbondanza che si trova a nostra disposizione, è anche una questione che investe la coscienza, ed è la coscienza che determina il livello della nostra prosperità e la natura della nostra sicurezza.
D:      La coscienza allora, secondo Lei, tocca il sistema economico perché tocca l’individuo che utilizza il sistema. E’ questo il motivo per cui i ricchi diventano più ricchi e i poveri diventano più poveri? Perché la coscienza di quelli che sono in cima è così enormemente diversa dalla coscienza di quelli che sono in basso?
R:       Pur entrandoci anche altri fattori, è specialmente una questione di coscienza. L’attuale sistema economico sta per essere messo da parte. Presto o tardi ci sarà un riordinamento su vasta scala. Il sistema degli interessi sarà alla fine abolito in favore di un più accettabile incentivo ai profitti, ed il metodo col quale condurremo le nostre operazioni finanziarie in futuro si sposterà da un sistema di debiti ad un sistema di crediti che impedirà di finanziare le spese col debito pubblico. Ci vorrà un po’ di tempo perché questo cambiamento si attui, ma ciò avverrà, e quando si verificherà ci troveremo tutti su un terreno economicamente più solido, il che ci permetterà di  vivere una vita più prospera.    ( BdB – Rivista Età dell’Acquario n. 24/1983 pag. 46) 

 

HALLESISMO

Quaderno dell’Età dell’Acquario” n. 20/1979   – “ Hallesismo: l’economia al servizio dell’uomo “ a cura di Francesco Geraci e Francesco Marinucci.

Dalla prefazione:

“Nel 1893 il ragioniere genovese Agostino Maria Trucco, viaggiando a scopo di lucro per l’Europa, giunse a Parigi ed ebbe e occasione di visitare il  Mercato di alimentazione (Halles) della città. A.M. Trucco vagheggiava da tempo una organizzazione commerciale internazionale la quale si avvalesse del notevole progresso raggiunto non solo nei traporti terrestri e marittimi na anche e soprattutto nei rapporti tra le nazioni….

La visita alle Halles di Parigi decise della vita di A.M. Trucco e segnò la nascita dell’Hallesismo…
Un commerciante diventa apostolo: L’organizzazione commerciale internazionale da lui vagheggiata prese nella sua mente, da quel giorno, un nuovo indirizzo: non più un ente commerciale agente in proprio e con finalità di lucro, ma un ente di interesse pubblico, agente come intermediario tra produttori e consumatori di ogni plaga, regione e nazione. Da quel giorno il commerciante si trasformò in economista, l’organizzatore in apostolo….

Un fantasma contro un apostolo: A.M. Trucco –animato dal più  puro entusiasmo, illudendosi di poter riuscire in breve tempo-  si dedicò completamente alla realizzazione dell’opera, ma ben presto si accorse della vanità del suo lavoro per la presenza di un maligno fantasma che neutralizzava ogni suo sforzo. Molto tempo occorse al Trucco per individuare quel fantasma, ma alla fine la luce si fece nella sua mente, ed egli intuì la verità, gettando così le basi della sua grande e benefica Idea.
Egli infatti aveva elaborato un congegno quanto mai perfetto per l’organizzazione degli scambi internazionali, perfetto da tutti i punti di vista: burocratico, merceologico, giuridico, contrattuale, assicurativo, ecc. e aveva preso in esame tutte le merci che possono essere oggetto di scambio, allo scopo di elaborare contratti tipo a clausole unificate che avrebbero ridotto a zero, o a semplici e rapide vertenze arbitrali, ogni controversia.  Egli però aveva creduto  – come tutti gli altri – che in ogni operazione di compravendita vi fosse soltanto un solo oggetto di scambio.  Egli non si era accorto (e tutti gli altri con lui) che ogni vendita è un baratto, uno scambio di due beni tra due contraenti.
IN REALTA’ SI HA UNO SCAMBIO DI  UN  BENE REALE  CON UNA    MERCE FANTASMA ,  CHE E’ IL  DENARO .
Ma anche il denaro è una merce di scambio!

Se anche il denaro è  anche esso una merce di scambio, sarà necessario sottoporre anche il denaro all’esame merceologico.  Trucco intraprese questo esame, e ben presto si accorse che la merce moneta era ammalata e gravemente ammalata. L’apparente stato di floridezza che godeva allora questa grande ammalata aveva varie ragioni profonde, storiche ed intrinseche alla natura della moneta stessa. La momentanea stabilità reciproca dei cambi mascherava in quell’epoca l’epidemia, in quanto tutte insieme le monete erano vittime di un collettivo deperimento. Un esame appena sommario dell’aumento dei prezzi (in denaro) nel secolo XIX dimostra infatti la costante, incessante svalutazione delle monete europee. La parità aurea che si protrasse fino al 1914 in quasi tutte le nazioni, dava la sensazione di una stabilità nel valore delle monete, che invece si svalutavano tutti i giorni. Ma nessuno se ne accorgeva, dato appunto il loro agganciamento all’oro il quale a sua volta si svalutava a causa della sua crescente ed incessante produzione mondiale. A.M. Trucco comprese subito che era urgente ed improrogabile affrontare il problema monetario, senza del quale ogni suo programma sarebbe stato incompleto, anzi illusorio. Egli riconobbe subito che, mentre è vero, scrupolosamente vero, che i prodotti si scambiano con i prodotti, e la moneta, esaurito il suo compito, resta eliminata, è altrettanto vero che la moneta nell’operazione di scambio ha funzionato come strumento di misura del valore e quindi, se questo strumento dà misure inesatte, variabili, nel tempo e nello spazio, si creeranno necessariamente ingiuste sperequazioni e nefaste ingiustizie.

Il perfezionamento quindi della moneta come strumento di misura era condizione inderogabile per il buon funzionamento del congegno commerciale genialmente concepito da Trucco. Ci affrettiamo però a precisare che Trucco non seguì questo schema logico con processo deduttivo. Egli ideò invece, con un lampo di genio, una unità monetaria unificatrice come mezzo di pagamento nelle transazioni commerciali internazionali, e dopo questa ideazione si pose all’opera, sia per realizzarla, sia per trovarne la giustificazione teorica….

L’apostolo predica al deserto – A.M. Trucco che aveva scritto molti volumi sull’Hallesismo “commerciale”, accentuò la sua fecondità di scrittore per la diffusione dell’Hallesismo “monetario e finanziario”. Egli alternava volumi espositivi con volumi polemici, e continuamente
raffinava la sua concezione col raffronto  alle opere dei classici del’economia politica. La fecondità di A.M. Trucco come scrittore è stata veramente eccezionale. A parte gli articoli sparsi nei giornali e riviste, oltre le lettere indirizzate ad elevate personalità del campo politico, bancario e scientifico (lettere, ciascuna delle quali era una brillante ed elevata lezione di economia) e tacendo infine del suo ciclostile che per decenni interi lavorò senza posa, A.M. Trucco dette alle stampe oltre duecento volumi!…
La vita di A.M. Trucco fu dedicata a un’idea.  Per essa egli visse, lottò, soffrì e ad essa egli dedicò ogni palpito, ogni pensiero, ogni istante della sua vita. A lui vivente l’umanità non mancò di dare il martirio che essa fatalmente riserba ai suoi figli migliori….
Il calvario Hallesista inizia nel 1924. …. Il 29 giugno 1924 un grande quotidiano romano,  La Tribuna,  pubblicava un violento articolo diffamatorio contro il Movimento Hallesista. L’accusa rivolta al Fondatore era di truffa continuata. La letteratura Hallesista veniva definita involuta, difficile, irretita, di svariata e sconnessa cultura economica, ed era presentata come il raggiro idoneo a sorprendere l’altrui buona fede per trarne un ingiusto profitto. I truffatori sarebbero stati gli azionisti e gli aderenti. La  campagna, di cui tutti compresero l’ispirazione, trovò subito una vasta eco in tutta la stampa italiana….

Un caso unico nella storia giudiziaria
In  data 23 giugno 1924 l’Unione  Hallesint, per quanto non  avesse attività finanziaria, fu sciolta e le pubblicazioni periodiche soppresse.  Fu preparato anche un mandato di cattura per il Fondatore, ma non si trovò un magistrato che  avesse il coraggio di emetterlo…  Nel corso del processo il Pubblico Ministero non potè presentare alcun teste di accusa, né alcuno si costituì  parte civile.  Tutti i testi di difesa ,appartenenti alle più alte classi intellettuali vennero a deporre serenamene ma decisamente, non difendendo ma esaltando…Tribunale e Corte d’Appello emisero sentenza favorevole al movimento Hallesista ma ormai era chiaro che la lotta era impari in quanto non si poteva combattere contro il veto del governo fascista…
il 28 febbraio 1937, senza alcuna accusa, l’autorità politica ordinava alla Procura di fare arrestare A.M. Trucco come demente  e lo internò nel manicomio con l’evidente intenzione di seppellirlo vivo…
Il colpo mancino  sarebbe riuscito se il tempestivo intervento dei discepoli non avesse costretto le autorità sanitarie ad assumere la responsabilità di un accurato controllo.  La diagnosi, decisamente favorevole, mostrò chiaramente quale delitto si voleva architettare…

La profezia e la morte del Fondatore dell’Hallesismo  -  Fallito quest’ultimo colpo, il Fondatore veniva dimesso dal manicomio, ma ormai la sua fibra era fiaccata. Più che le sofferenze ed i patimenti, opprimeva il suo cuore lo spettacolo miserevole dell’umanità che si preparava all’immane  tragedia da lui prevista in tutti i suoi libri, e che la Fondazione avrebbe scongiurato.

Fin dal 1928, nel suo libro “La paura di arricchire”, egli aveva ammonito gli Italiani a riflettere ed aveva scritto testualmente:
“Senza un grande fatto nuovo capace di creare un nuovo stato di cose economico-fiscale, fatalmente e al più tardi entro il  1938-39,  scoppierà la grandissima  guerra  mondiale  in gestazione”.
In coerenza alla sua profezia, egli comprese che oramai il suo compito non avrebbe potuto esplicarsi in questa sua vita terrena, e abbandonò la lotta.  Il 5 aprile 1940 A.M. Trucco moriva, lasciando alla moglie e ai figli null’altro che l’orgoglio di portare un nome che sarà ricordato nei secoli.
Il 2 agosto 1940 il governo fascista notificava alla vedova la diffida di ricevere lettere o comunicare con chiunque “in merito all’Hallesismo”.

Immancabile il trionfo dell’Hallesismo -    Nessuna idea concreta, nessuna proposta pratica, oggi è offerta all’umanità, al di fuori dell’Hallesismo.

La cosiddetta scienza economica è in piena bancarotta.

Il  Capitalismo, in rappresentanza del Risparmio, agonizza. Il Comunismo, in rappresentanza del Lavoro, non soddisfa.
Soltanto l’Hallesismo, esaltando l’Impresa, vero spirito creatore dell’economia, salva del Capitalismo e del Comunismo tanto quanto basta per ricostruire il mondo economico.  L’Impresa, terzo termine tra il Capitale ed il Lavoro, elevata dall’Hallesismo a soggetto dell’economia, concilia i due avversari, li affratella e li fonde in un abbraccio fecondo.
E la guerra tra classi e tra nazioni, sradicata fin dal profondo, privata del suo perenne alimento  -l’ingiustizia economica -  sarà vinta, non più da una nuova guerra sempre più distruttiva, ma dalla pace, dalla pace economica, presupposto assolutamente indispensabile della pace sociale e internazionale.
E il genio italiano illuminerà ancora una volta il mondo”

A pag. 29: “La Scienza moderna è riuscita a moltiplicare le possibilità di aumentare la ricchezza.  La Scienza deve risolvere anche l’altro problema: il problema della giusta distribuzione della ricchezza, in modo che non si verifichi più l’evento illogico, paradossale e al tempo stesso crudele, della miseria in mezzo all’abbondanza. Ma la  Scienza Ufficiale a tutt’oggi ha taciuto e ha restituito il mandato ai Governi nascondendo il proprio insuccesso all’ombra della politica.
L’Hallesismo offre invece, senza compenso, la soluzione di giustizia e di pace. Esso
a differenza del pacifismo utopista non applica le sue formule ad una umanità ipotetica, surreale, immaginaria, né attende che una qualsiasi potenza, dopo aver soggiogato le altre, offra graziosamente la pace.
L’Hallesismo realizza una formula di equità economica che è sempre valida, in pace e in guerra, oggi e domani, e senza vincitori né vinti.”

A pag. 60   -  “Rinnovare il sistema monetario internazionale secondo l’ordine naturale di giustizia -   Non possiano qui  esaminare altri aspetti del problema, ma non si tarderà a comprendere come essi trovino, direttamente o indirettamente, la loro sistemazione nella proposta concreta di risanamento generale dell’economia che qui presentiamo. E’ in questo quadro che vediamo assicurato il rapido avviamento dei paesi poveri verso il benessere e il progresso ai quali hanno diritto. Si deve tuttavia convenire che i “mutamenti storici e moderni che dall’esterno hanno alterato ed alterano la struttura sociale di ben tre continenti senza offrire per ora valide alternative riequilibratrici” risalgono in massima parte alla spregiudicata ed esiziale defezione del sistema economico-monetario vigente da quell’ordine naturale di giustizia al quale il Sommo Legislatore aveva connesso le migliori condizioni per l’armonico sviluppo, la prosperità e la pace delle singole nazioni e dell’intera famiglia umana.
Vogliamo perciò di proposito richiamare l’attenzione di ogni persona responsabile sulla portata determinante di un rinnovamento del sistema monetario-creditizio internazionale operato in perfetta aderenza ai principi del diritto naturale, e quindi della morale cristiana. Detto rinnovamento si rende irrinunciabile perché, come vedremo, è proprio incominciando da esso che si potrà avviare il problema verso la sua più soddisfacente, radicale soluzione.

A pag. 74 -  “Tutti auspichiamo un mondo più giusto e più sereno, ma questo potremo costruirlo solo rinunciando alla incertezza delle opinioni personali ed aderendo ad un indirizzo scientifico, certo ed universale, dell’economia. Questo indirizzo è certamente giusto, perché fondato sugli irrinunciabili principi del diritto naturale in cui rientra il diritto alla libertà di poter disporre dei beni acquisiti col proprio lavoro.
Siamo uomini e la libertà ha per ogni uomo diritti superiori perfino a quelli della verità.  Questo principio ci impone di rispettare la libera proprietà dei beni strumentali anche se, per assurda ipotesi, fosse vero che ne deriverebbe un danno alla società. Ma ciò non è assolutamente vero, nell’ordine naturale non vi possono essere contraddizioni: tutto procede in linea strettamente logica e conseguenziale.
Colpevoli delle insopportabili contraddizioni in cui oggi viviamo, siamo noi uomini!
Gli sforzi di chi desidera veramente migliorare la società e promuovere una più giusta distribuzione della ricchezza debbono dunque convergere sulla anzidetta linea scientifica la quale è stata riconosciuta valida da singoli studiosi, da apposite commissioni e da eminenti personalità della scienza, della politica e della religione. Tutte persone che, prima di dare il loro giudizio, hanno dovuto studiare a fondo la materia che forma oggetto del Piano Hallesint.”
“ …  Non tutti i biologi sono entusiasti dei tentativi di ricreare l’uomo a mezzo di una “ingegneria genetica”.
Le manipolazioni artificiali dei caratteri genetici, secondo il premio Nobel Joshua Lederberg, possono costituire un grave pericolo perché minacciano la cosa più preziosa dell’essere umano, la sua libertà. Generalmente gli specialisti di tutti i rami della scienza non si preoccupano di questi problemi morali, ma essi  esistono e sono l’eco della voce saggia della Natura. Questa, mentre permette che gli scienziati diano l’assalto ai suoi segreti, sveglia nel frattempo la coscienza di quegli individui che possono sviluppare le idee che porteranno l’uomo a conquistare la saggezza. E’ per questo che l’uomo ha già ideato il piano Hallesint per risolvere il problema della giustizia economica, e ha già fissato l’idea di un’unica entità sociale mondiale che faciliterà i rapporti umani e farà cessare le cause di molte ansietà…”
(BdB “La Dimensione Umana” – ed. 1971  pag. 379-380;  ed. 1986– pag. 279-280; ed. 2006 pag. 342-343)

 

 

 

RICERCHE ATTUALI

Il ministro dell’economia italiana, nel corso di alcune trasmissioni televisive, ha dichiarato che dalla crisi economica/finanziaria globale si uscirà allorchè  verranno introdotte a livello mondiale le energie rinnovabili e le biotecnologie.

Dalla trasmissione televisiva “Anno Zero” del 6-3-2008: “ Da tutte le crisi si esce con una modifica della struttura produttiva….. dalla seconda guerra mondiale si uscì passando dal cavallo al jet; da questa crisi si uscirà con le energie rinnovabili e le biotecnologie. Lo scenario economico cambierà radicalmente…..”
Le biotecnologie comprendono anche gli organismi geneticamente modificati (OGM)  che  incontrano  forti  opposizioni  in tutto il mondo e in particolare in Europa.
Associazioni  che si occupano di studiare le varie ricerche genetiche ritengono che vi sia una correlazione tra la crisi finanziaria, il clima e gli OGM

“Crisi è la parola che accompagna il cammino del pianeta da mesi: prima la crisi alimentare ed energetica, poi la crisi finanziaria e infine la crisi economica. Come sfondo la crisi climatica    (Luca Colombo – Fondazione diritti genetici: gli OGM a cavallo della crisi alimentare).

 

 

La tragedia delle “Torri Gemelle” di New York  dell’11 settembre 2001   ha suscitato una  enorme reazione in tutto il mondo e, contemporaneamente, una  ricerca di verità  che si protrae  da un decennio  anche attraverso associazioni di esperti di ogni settore: piloti, ingegneri,  fisici, chimici , familiari delle persone decedute ecc.  che dubitano della versione ufficiale dei fatti fornita dal governo statunitense.  Sono stati scritti  molti libri e divulgate  notizie in numerosi siti internet.
Solo nel maggio 2012 è iniziato il processo penale contro coloro che sono ritenuti i presunti responsabili della strage.

Dopo   l’11/9  è iniziata la crisi economico/finanziaria mondiale  ancora incorso.

Il  rettore dell’Università Bocconi di Milano, Guido  Tabellini,  in una intervista rilasciata nell’ ottobre 2005 dichiara:  “…Il patrimonio e le riserve della Banca d’Italia sono il frutto del signoraggio pagato nel corso degli anni dai cittadini italiani e riscosso dalle autorità monetarie con la creazione di moneta. Appartengono alla collettività, non sono di proprietà delle banche….”

E nel   dicembre 2008:
“…se ci si basa sul patrimonio della Banca d’Italia, la valutazione complessiva è intorno ai 20 miliardi di euro. Ma il patrimonio della Banca Centrale è frutto del signoraggio passato e appartiene a tutti i cittadini, non può essere riconosciuto alle banche azioniste”. (da “Il sole24ore” sabato 27-12-2008)

 

Maurice Allais –  premio Nobel per l’economia 1988 afferma :
“L’attuale  creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza  è che sono diversi coloro che ne traggono profitto”

Si sono svolte in tutto il pianeta nel corso di questi ultimi anni manifestazioni, soprattutto di giovani, contro il sistema bancario internazionale, ritenuto responsabile di questa crisi mondiale e, contemporaneamente, si sono moltiplicati i ricercatori che vogliono arrivare a comprendere la radice di questo problema globale creato anche dalla delocalizzazione di molte industrie e dalla paura-egoismo di pochi che gestiscono la maggior parte delle ricchezze del pianeta.

 

L’11 marzo 2011, con il guasto, causato dallo tsunami, alla centrale giapponese di Fukushima viene  ulteriormente  evidenziata  la pericolosità dell’energia atomica.  La proliferazione nucleare, auspicata fino a quella data da tutti i governi del mondo, si arresta.
Fisici nucleari di tutto il pianeta divulgano informazioni contro   la costruzione di nuovi impianti nucleari.

 

“…Tra il 1943 e il 1945 a Los Alamos- USA, il maggiore centro di ricerca nucleare, 600.000 dipendenti lavoravano in modo compartimentale (succede anche in medicina) così nessuno sapeva che cosa si stesse costruendo. Il fisico Robert Oppenheimer fu processato e condannato a morte perché voleva che le ricerche fossero note a tutti in quanto riteneva che la scienza fosse patrimonio dell’umanità. Fu salvato dalla comunità scientifica internazionale che insorse contro il governo statunitense …Le centrali nucleari sono state costruite oltre che per fabbricare bombe anche per fabbricare motori nucleari da utilizzare nei sommergibili e nelle portaerei consentendo a questi mezzi riserve di energia di 2 0 3 anni …quindi il nucleare civile è una stampella di quello militare. … Più si creano reattori raffinati più aumentano i rischi. … La sicurezza nucleare è una menzogna.” (prof. Luigi Sertorio, docente di Ecofisica Università di Torino; ha lavorato 15 anni a Los Alamos USA e 3 anni nella divisione ambientale della NATO Europa – conferenza 26-4-2011 – Torino – Le bugie nucleari)

 

“… Ma allora perché c’è la corsa al nucleare? il nucleare è anche militare e allora, siccome le società non democratiche si basano sulla violenza, e le società democratiche si basano sulla truffa e sull’inganno, bisogna convincere le persone che lo Stato opera solo a fin di bene, non prepara la guerra e se c’è una guerra è solo in risposta ad un’aggressione esterna. Il nucleare civile è un modo per occultare il nucleare militare e anche per far vedere che il nostro bilancio della difesa è piccolo perché tanto una parte della spesa della difesa militare viene addossata ai bilanci di altri ministeri, questo viene fatto anche in Italia, Per fare le bombe atomiche bisogna avere le tecnologie adatte, avere il materiale esplosivo pronto, cosicchè in caso di necessità sia possibile costruire un ordigno in una settimana. (….) la Francia avendo risorse minori rispetto a quelle degli Stati Uniti e della Russia ha creato delle centrali d’uso duale in cui recuperano parte dei costi vendendo l’energia. Quindi non è vero che l’energia nucleare costa meno, l’energia nucleare francese viene venduta sottoscosto perché è il sottoprodotto di una produzione militare. Adesso che i pericoli di guerra aumentano, gli interessi di vari paesi si orientano nuovamente verso il nucleare, anche perché sono stati inventati nuovi tipi di armi nucleari diverse da quelle precedenti che richiedono nuovi tipi di impianti ed ecco la necessità di costruire queste nuove centrali. Se si guardasse solamente al problema dell’energia l’idea di costruire impianti nucleari è così assurda che non verrebbe in mente a nessuno….”
Mi(prof. Emilio del Giudice, fisico, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dell’International Institute of Biophisics di Neuss (Germania) – 3-2-2008 – Convegno “Pianeta Terra – Ass. Saras Milano)

 

”… Il nucleare civile serve a quello militare. Gli strumenti progettuali e le conoscenze tecnologiche per le applicazioni pacifiche sono derivati dal know-how militare. Costruire centrali nucleari è sempre stata una comoda strada per ammortizzare i costi del nucleare militare. Non solo: il nucleare civile a sua volta favorisce la proliferazione orizzontale del nucleare militare. Si tranquillizza il mondo con l’obiettivo dichiarato di costruire un impianto civile e così si può lavorare in pace alla costruzione di testate nucleari … Grazie al programma nucleare civile si evitano tanti problemi. Tutto diventa più facile…..Le centrali nucleari producono plutonio come scarto. Si ritrova, in percentuale variabile, nelle scorie radioattive. 1 Kg di plutonio –una pallina da ping pong- ha la potenza di 20.000 tonnellate di tritolo, quanto basta per distruggere una città. Per una bomba H si impiegano, in media, 5 kg. di plutonio: una centrale elettronucleare di 1.000 megawatt produce circa 250 Kg annui di plutonio da cui si possono ricavare 40-50 bombe atomiche. Il nucleare civile è un ottimo paravento che permette di lavorare indisturbati sul nucleare militare. La tecnologia nucleare ha costi enormi. Le centrali nucleari servono ad ammortizzarli, riducendo i costi del plutonio per uso militare. La ricaduta civile del nucleare militare riduce l’enorme saldo negativo che gli armamenti inducono nel bilancio dello stato. Ecco quindi che le potenze nucleari impongono il nucleare civile che anche se fosse l’energia meno costosa –il che non è- e, anche se fosse completamente sicura –il che non è- resta una soluzione eticamente inaccettabile”       ( prof. Angelo Baracca, professore di fisica Università di Firenze Comitato “Scienziati contro la guerra” relazione 15-10-2008)