29
settembre

ETA’ DELL’ACQUARIO – LA VIA DEL CUORE

“Questa  rivista può capitare in tutte le mani, anche nelle mani di quella categoria di spiritualisti che basano la loro spiritualità non sul modo di vivere e di sentire, ma soltanto su quanto offre loro la “conoscenza” della  spiritualità.
Questi non potranno capire nulla di quanto viene qui scritto…
Coloro che accettano lo  spiritualismo soltanto con la mente si fermeranno alle parole  e ai concetti con spirito critico. Per loro la lettura di queste pagine sarà soltanto una perdita di tempo.
Per comprendere ciò facciano un esperimento: vadano in una macelleria o in un allevamento di animali destinati al macello o si rechino nelle vicinanze di un mattatoio.
Se rimarranno insensibili alle vibrazioni di questi luoghi devono convincersi che questa rivista è  –per ora- incomprensibile per loro”.    (BdB – Rivista Età dell’Acquario n. 1/1970)
 
“ 5 settembre 1970 – Le prime aperture verso il nuovo piano di  coscienza dell’Età dell’Acquario furono precipitate sul piano dell’inconscio collettivo nel 1781, con le parole con cui Herschel presentava la scoperta di Urano. Fu durante il periodo della rivoluzione francese. Questo pianeta, dai cinque satelliti, sarà riscoperto, mediante l’uso dell’enneagramma, verso il 2010, quando molti giovani ignoreranno già tutto dei “prodigi mentali” dell’età dei Pesci. Sarà come ora: la gente si arrabatta per sopravvivere e ignora che con l’Hallesismo potrebbe risolvere tutti i problemi basilari della vita. L’Hallesismo fa parte delle nozioni del mondo, ma tutti lo ignorano.         (BdB – da Singapore-Milano-Kano -   1976 -  pag. 66)

“Con la fine del tempo  dei maestri, con la fine dell’esoterismo, il rinnovamente delle coscienze avviene individualmente.  Soprattutto i giovani non hanno più bisogno di parole, di slogan, di idee, hanno bisogno di calore umano che li guidi a lasciar fluire dal loro spirito il messaggio che ognuno di loro porta già dentro di sé. Un segno di riconoscimento dei  FALSI  PROFETI   è dato dal modo con cui i organizzano, si associano, escludendo gli altri, minacciando la libertà individuale.  I falsi profeti  illudono  la  gente con i nuovi valori spirituali, ma chi cade sotto il loro influsso presto si accorge di avere a che fare con individui non sinceri, con organizzazioni  il cui fine è di trovare il loro benessere alle spese degli altri.
 La coscienza acquariana si sviluppa soltanto nei pellegrini sulla Terra, in coloro che sanno che la vita è soltanto un breve viaggio nell’illusione.
L’intuizione, il sogno e la fantasia sono le loro guide”.
“L’uomo acquariano cercherà la Giustizia e negherà il potere agli ammalati di odio e di ignoranza (l’ignorare di ignorare), soprattutto a quegli ignoranti che, ottenuto un posto di potere o vestita una divisa, si credono in diritto di ordinare guerre, stragi, persecuzioni.”  (BdB – Rivista Età dell’Acquario n. 48/1987)

 

 
“ …negli anni Sessanta cantavano, nel musical “Hair”, l’ inizio dell’ eta’ dell’ Acquario. “Ma questi rappresentano l’ aspetto folcloristico della situazione dal quale noi prendiamo le distanze” dice Bernardino Del Boca, direttore della rivista “L’ Eta’ dell’ Acquario”, dell’ omonima casa editrice, e fondatore del “Villaggio Verde”, comunita’ acquariana in costruzione nel Novarese, dove si tengono convegni e incontri.  “La visione globale si fonda sulle piu’ avanzate ricerche scientifiche: in biologia, con la scoperta che le cellule comunicano tra loro attraverso un particolare linguaggio a onde; in fisica, dove il concetto di atomo sta lasciando spazio alla teoria delle particelle subatomiche e la scoperta del “debolone”, la particella intelligente che fa da ponte tra mondo materiale e realta’ eterica, apre la strada allo sviluppo di una scienza cosmica ……”        (BdB – intervista rilasciata a  Kasam Viviana – “Un lungo tuffo nell’Acquario” – Corriere della Sera  22-4-1992)

“Il movimento acquariano è un movimento esoterico che attira gli individui di buona volontà che rifuggono dal fanatismo e che, con semplicità e con amore per la vita e la Natura, cercano di usare il buon senso.”
(BdB – Rivista  Età dell’Acquario – n. 70/91- pag. 38)
 

“L’Età dell’Acquario,  con il suo nuovo piano di coscienza che permetterà a certi uomini di controllare la struttura atomica del mondo come il vasaio controlla la sua argilla, sarà il tempo in cui l’uomo potrà comprendere il processo per cui ha vissuto centinaia e anche migliaia di vite, ogni volta in corpi fisici differenti e comprenderà soprattutto come usare la grande forza del Desiderio costruttivo, basata sull’Energia divina. Questa Energia divina può essere usata coscientemente soltanto da chi ha conquistato la Saggezza, con tutto quello che ciò comporta, e che perciò pensa e opera mediante la Linea del Cuore.
 L’Età dell’Acquario è per questo caratterizzata dal vivere lungo la linea del cuore.
Chi non impara a porgere l’altra guancia all’ignorante, al pauroso e all’egoista, chi non sa vivere con semplicità, chi non può far a meno di identificarsi con le cose apprese, con la sua personalità, con la sua deformazione professionale, non può, né potrà –se non cambia -  comprendere le cose che sono oltre la mente. L’uomo dell’Acquario inizierà a modificarsi con l’aumento spontaneo e graduale delle sue facoltà auditive, ciò lo porterà ad acquistare quella sensibilità che gli permetterà di captare vibrazioni provenienti da molto lontano nello spazio, oltre che da profondità ignorate del suo essere. La Realtà della nostra vita acquisterà così nuove dimensioni, e molte manifestazioni che sembrano miracolose al nostro presente stato di coscienza, saranno riconosciute naturali e normali come l’uso dei simboli per formare le parole quando si è appreso l’alfabeto.
Il Conte di Saint Germain ha detto: “Quando gli uomini dimenticano l’Amore, essi deliberatamente e coscientemente scelgono l’esperienza del caos. Chi cerca di  vivere senza Amore non può sopravvivere a lungo in nessun luogo del creato. Ogni sforzo fatto senza amore ritorna al caos senza forma, così che la sua sostanza possa essere usata ancora e con Amore, e produrre una forma nuova e perfetta”.
(BdB – Rivista Età dell’Acquario  n- 2/1971)
 

“Dovete essere coscienti che lo Spirito che fluisce in voi, e in tutto ciò che vive, è imperituro e onnipotente.  Liberatevi dall’autorità dei maestri, di  società  esclusive  o segrete, e dei misteri dove non ci sono misteri, perché non esistono misteri nell’insegnamento esoterico.   I  maestri dell’età dell’Acquario non raccolgono seguaci attorno a sé, non pretendono lealtà e obbedienza, non chiudono la loro porta agli altri aspetti della verità, come è stato fatto nel passato, per le particolari esigenze esistenziali di quei tempi.  Se qualcuno insegna, lo fa considerando se stesso come il primo studente”
 (Il Tibetano – Rivista Età dell’Acquario n.  6/1971  pag. 10)

” …  Il  6 e 7 agosto del 1932 Meher Baba, l’avatara dell’Età dell’Acquario,  è venuto  ad Assisi a meditare in una grotta in cui San Francesco ha meditato, tanti secoli fa.  Il viaggio di Meher Baba in Europa, il suo meditare ad Assisi, avevano lo scopo di fissare alcune idee per il 1975, per il 1982, per il 1996, e per gli eventi che segnano lo sviluppo dell’Africa. Questa grotta di Assisi, sconosciuta dai turisti (perchè si trova al di là di una “zona privata”) sarà un luogo che attirerà, nel futuro, coloro che sapranno usare la psicotematica.  Il luogo è aperto alla realtà parallela. …      1932 = 15  = 6;  1977 = 24 = 6″

 

“… Uno dei primi compiti è quello di imparare tutti i segreti della forza negativa e costruttiva del pensiero e delle sue qualità suggestionanti. Dopo si potrà intuire come ognuno di noi, con il proprio pensiero forzi il proprio destino, si renda responsabile del bene e del male del prossimo, aumenti o diminuisca l’inumanità dell’uomo contro l’uomo, contribuisca a vincere l’ignoranza  o l’ingiustizia, o  ad aumentare e peggiorare le miserie e l’angoscia che gravano sulla terra. Ai futuri apprendisti stregoni ricordiamo:

“ Semina un pensiero, e raccoglierai un’azione.
   Semina un’azione e raccoglierai un’abitudine.
  Semina un’abitudine e raccoglierai un carattere.
  Semina un carattere e raccoglierai un destino.”

Ma per seminare bene  è necessaria una profonda igiene mentale e molta carità di cuore, come invita la “Voce del silenzio” (H.P. Blavatsky):

“ Tenda la tua Anima l’orecchio ad ogni grido di dolore, come il loto apre il suo cuore  per bere il sole mattutino.  Il sole ardente non asciughi una sola lacrima di dolore, prima che tu stesso non l’abbia tersa dall’occhio del sofferente. Ma ogni rovente lacrima umana cada sul tuo cuore, e vi resti; né tergerla mai, finchè non sia rimosso il dolore che la produsse”.    
(BdB – Fenarete – 1963 -  Rivista l’Età dell’Acquario  n. 133/2002)